GESTIRE LA VASCA QUANDO L’ASSISTENTE BAGNANTI E’ UNO SOLO – Prima Parte

GESTIRE LA VASCA QUANDO L’ASSISTENTE BAGNANTI E’ UNO SOLO

di Alex Stecchezzini e 

Denis De Benedetto Istruttrice di Nuoto Assistente Bagnante e Laureanda in Filosofia

Fascicolo per l’informazione e la formazione dei lavoratori sui rischi residui e sulle misure di tutela applicate

——  Prima Parte  ——

La figura dell’AB prevede una formazione di base rilasciata da enti di grande rilevanza sul territorio Italiano: questi rilasciano diverse certificazioni per il salvamento, una sola delle quali viene in ogni caso riconosciuta dai decreti legislativi, i quali risultano, come di consuetudine, indecifrabili e imprecisi, a scapito della corrispettiva figura professionale.

L’assistente bagnanti avrebbe dei compiti ben precisi, ad esempio rendere sicuro l’ambiente di lavoro e impedire che il sistema collassi, tutelando gli altri e se stesso: i problemi iniziano proprio con il mancato riconoscimento di tale figura, la quale, regolamentata con contratti di lavoro sportivi o simili, viene riconosciuta spesso, anzi troppo spesso, sotto altre voci (non assistente bagnanti), il che rende estremamente difficile inquadrarla entro un preciso range di doveri e diritti.

E’ doverosa una specificazione riguardante la natura di questa figura in impianti natatori gestiti da associazioni o società sportive dilettantistiche, le quali, in base al D.Lgs 10 settembre 2003, n. 276 (legge Biagi), in materia di “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n.30” (art. 61), hanno la possibilità, solo per “i rapporti e le attività di collaborazione coordinata e continuativa comunque rese e utilizzate a fini istituzionali”, di stipulare contratti di lavoro agevolati.

La normativa fiscale per i compensi maturati nell’ambito dei rapporti e/o delle attività di cui sopra prevede inoltre una specificazione dettata dal Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 1986 e aggiornato con le ultime modifiche apportate dal D.Lgs 4 marzo 2014, n. 44) all’art. 67, comma 1, lettere l) e m) e all’art. 69, comma 2, nel caso suscitano le seguenti condizioni:

1)il compenso/rimborso spese forfettario è riferibile all’esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica;

2)l’erogante è un soggetto riconosciuto a fini sportivi dilettantistici;

3)il compenso non viene percepito in relazione ad un rapporto di lavoro dipendente o all’esercizio di arti e professioni.

Sempre in ambito di riconoscimento professionale risulta opportuno ricordare che il CCNL prevede due livelli di inquadramento per la figura di AB: 4° livello, Assistente Bagnante e 6° livello, Addetto ai servizi per i bagnanti.

In questo desolante panorama, una fioca luce di speranza si intravede nel D.lgs 9 aprile 2008, n.81, in materia di “Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (ex 626): al suo interno compaiono infatti accorgimenti cui, nonostante il mancato riconoscimento della figura dell’AB, i responsabili, preposti, titolari e quant’altro dovranno attenersi. Allegati all’estratto del D.lgs che troverete poco sotto inserirò alcuni esempi che voi, per primi, riconoscerete come parte integrante delle vostre giornate lavorative; il passo successivo sarà necessariamente metterne al corrente i vostri superiori.

Il metodo migliore? Un testo scritto in modo cordiale e ufficioso, che evidenzi rischi e difficoltà e che, oltre a sottolineare ciò che non funziona, sottolinei anche il rischio di incidenti e di relative sanzioni che loro si troverebbero a dover fronteggiare. Sarebbe poi edificante inserire alla fine la vostra idea di come si potrebbe migliorare la situazione. Uno slogan che dovrebbe sempre fare da guida: meglio risolvere un problema oggi, che cento domani.

Inutile dire che noi non possiamo comunque sottrarci dallo svolgere la mansione per cui siamo pagati e l’unico mezzo per farlo bene e in totale indipendenza sono corsi e brevetti, da pagare di tasca propria,che costeranno certamente meno di un avvocato e che vi aiuteranno a lavorare in serenità aspettando che certe migliorie siano imposte dall’alto.

——  Seconda Parte  —— http://www.alexstecchezzini.it/gestire-la-vas…-seconda-parte

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