Consigli generali per i viaggiatori e gli espatriati

Rimanere in buona salute è una preoccupazione chiave per gli espatriati e per i viaggiatori, che possono incappare in malattie sconosciute e in un diverso sistema di assistenza sanitaria in paesi stranieri. Fare i passi giusti per rimanere in buona salute all’estero non è sempre semplice.

Le informazioni sanitarie che fornisco in questo capitolo sono basate sulle mie esperienze di viaggio in tutto il mondo, e di tanti altri viaggiatori che hanno contribuito negli anni con i loro racconti e diari di viaggio. Tuttavia, poiché io non sono un professionista sanitario, ho controllato la veridicità di queste informazioni che comunque sono destinate a fornire un orientamento generale.

Contattate il vostro medico o la vostra clinica locale per maggiori informazioni professionali.

 

Prepararsi Prima di Partire 

Studiate e imparate tutto ciò che potete sui rischi sanitari della vostra destinazione, più preparati sarete, più possibilità avrete di rimanere sani.

L’AIDS, per esempio, è una enorme epidemia in gran parte dell’Africa sub-sahariana, in alcune zone dell’Asia, e del Sud America. La migliore prevenzione è evitare il contatto sessuale con la gente del posto e di usare sempre il preservativo per ridurre il rischio di trasmissione del virus.

L’influenza aviaria è diventata una preoccupazione per i viaggiatori e gli espatriati in Asia, è consigliabile ottenere informazioni aggiornate sulle epidemie e sulle zone dei focolai.

L’OMS sito ha una pagina a parte le ultime informazioni sui focolai di influenza aviaria.

Assicuratevi che tutte le vostre vaccinazioni standard sono aggiornate. Non esitate a fare vaccinazioni supplementari quando sono raccomandate per il paese dove andrete, quali l’epatite A, epatite B, febbre tifoide e febbre gialla.

Se avete familiarità con i servizi sanitari offerti nel vostro paese ospitante, potrete essere in grado di ottenere alcune vaccinazioni gratuitamente, che per esempio potrebbero essere a pagamento in Italia.

In Brasile ho ricevuto una vaccinazione gratuita contro la febbre gialla, che costa circa 100 dollari se la facevo negli Stati Uniti.

Considerate anche il vostro stato di salute al momento della partenza.

Consiglio sempre di fare un check up completo prima di partire, potreste avere qualche disturbo del quale non siete a conoscenza e che si potrebbe rivelare col tempo una volta giunti a destinazione, soprattutto per chi ha assicurazioni personali che non riconoscerebbero il vostro stato di salute al rientro dalla destinazione.

Siete sensibili alla luce solare intensa, calore, umidità, o allergigi a determinate sostanze?

Portare con voi un certificato internazionale di vaccinazione, disponibile presso il vostro reparto locale di salute pubblica, che elenca tutti le vostre vaccinazioni.

Dovreste anche portare con voi informazioni su allergie a determinati farmaci o sostanze e su intolleranze alimentari.

Se portate occhiali o lenti a contatto annotate i dati di prescrizione delle lenti, se non le conoscete chiedetele al vostro oculista o al vostro ottico, questo al fine di agevolare una eventuale sostituzione in loco.

Se prendete farmaci da prescrizione medica, portare la scatola originale, la prescrizione medica e sottolineate il principio attivo del farmaco. Molti farmaci sono disponibili in tutto il mondo, ma potrebbe essere necessario accontentarsi di una versione generica o di una di fabbricazione locale formulata con il medesimo principio attivo.

Preparatevi un “dizionario” di parole utili, tradotte per le Vostre esigenze e necessità personali, non si trova tutto sui dizionari in commercio, ma su internet, si trovano dei dizionari anche per dialetti e lingue locali, che potrebbero ridurvi i problemi di comunicazione in caso di necessità.

 

Adattarsi alle condizioni locali 

Si può imparare un sacco dall’esperienza dalla gente locale, spesso vi sono alcuni trucchi molto semplici che possono aiutarvi a rimanere in buona salute. Ad esempio, in alcuni paesi dove l’acqua è una risorsa scarsa, i locali possono utilizzare filtri per l’acqua potabile nel loro rubinetti della cucina per lavare le verdure e la frutta con acqua purificata.

Nei paesi islamici non si mangia il cibo con la mano sinistra, perché questa è la mano che si usa per pulirsi da soli in bagno. Questo ha un senso nei paesi dove l’acqua è scarsa e non è sempre disponibile per lavarsi le mani.

I viaggiatori in generale devono prestare molta attenzione alla propria salute a breve termine. Le vostre difese immunitarie sono adattate e perfezionate per i bisogni e le necessità nel vostro luogo di origine e del suo clima. Solitamente è necessario un periodo di tempo piuttosto lungo per adattarsi alle condizioni locali.

 

Problemi di salute comuni 

I problemi di salute più comuni per gli espatriati sono correlati alla diversità di batteri che si trovano nel cibo e nell’acqua potabile, che spesso possono condurre alla diarrea e a problemi digestivi.

Anche le infezioni causate da punture di insetti e fastidiosi piccoli tagli o lesioni possono essere abbastanza comuni. Ricordate che è sempre meglio che trattiate queste lesioni di piccole dimensioni una cura molto di più attenta che se foste a casa.

Un altro rischio per la salute sono le malattie con le quali, chi proviene paesi sviluppati e con climi temperati, non ha familiarità. Molte di queste malattie sono trasmesse dagli insetti (e talvolta anche da altri animali) e spesso si verificano nelle zone urbane con scarse condizioni igieniche e poveri servizi sanitari pubblici. Il tuo migliore strumento di prevenzione è l’informazione.

 

Prima di andare alle Seychelles, mi informai se era necessario fare qualche vaccino o profilassi malarica, nulla era suggerito. Tuttavia mi fu segnalata come “mortale” la puntura di un insetto chiamato: “jellow mush” (mosca gialla), presi l’informazione con leggerezza, in quanto il rischio era talmente basso per chi non si avventurasse nel interland con vegetazione selvaggia.

Invece, una volta a destinazione a Praslin, mi stavo recando a piedi nudi dalla piaggia verso il mio bungalow, quando camminando su un soffice tappetino erboso, calpestai inavvertitamente qualcosa, il dolore fu lancinante, come se il mio piede destro forse stato trafitto da un chiodo! Mi accasciai al suolo e vidi volare via da sotto il mio piede un grosso insetto volante giallo, come un calabrone. Mi venne subito in mente ciò che mi era stato detto riguardo alla jellow mush: che era una puntura mortale!

Ovviamente pensai al peggio, nessuno era nei paraggi e i cellulari non erano ancora stati inventati. Fortunatamente poco dopo uscì da un bungalow una cameriera di colore che con un grosso cesto stava occupandosi della pulizia delle camere. Io urlai subito: help me help me the jellow mush sting me! Mi chiese “dove ti ha punto?” le dissi sotto il piede. Intanto il mio piede si era gonfiato come un pallone e si era fatto arancione. Allora lei mi disse di mettere il piede nell’acqua bollente e chiamo i soccorsi. Mi portarono nell’ambulatorio locale dove mi vennero somministrati dei medicinali e mi venne estratto un pungiglione lungo circa 2,5 cm.

Poi mi venne spiegato che quell’insetto rilascia una sostanza veramente velenosa ma che agisce a livello locale facendo gonfiare in modo spropositato la zona colpita.

Di fatto è una puntura che può essere mortale, ma solo se si viene colpiti al volto o al collo poiché può causare la morte per soffocamento.

Fui fortunato perché con una puntura al piede non si soffoca.

Come vedete le informazioni che si possono prendere non sono mai abbastanza e anche in un paradiso terrestre come un residence sulla spiaggia delle seychelles si può rischiare la morte semplicemente camminando.

 

Ulteriori informazioni su come evitare di esporsi a malattie di origine animale. Le epidemie sono spesso causata da condizioni atmosferiche favorevoli alla diffusione degli agenti di contagio, come la pioggia frequente, che produce ampie zone acquose adatte alla riproduzione delle zanzare.

Ho trovato la gente del posto ad essere molto informato sulle malattie trasmesse dagli insetti, e ho sempre trovato il loro parere estremamente prezioso.

 

Come ottenere assistenza sanitaria all’estero 

Se venite colti da un piccolo problema di salute, vi sarà possibile acquistare direttamente molti farmaci da banco direttamente in farmacia, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Potete anche chiedere ai farmacisti, che spesso vi forniranno utili consigli di salute proprio come qui in Italia.

Se si decide per una visita medica, vale la pena conoscere da vicino il sistema locale di salute pubblica in anticipo. Molti paesi hanno un sistema sanitario pubblico, dove sia la gente del posto, così come gli stranieri, possono consultare un medico ad un costo molto basso.

Un altro problema importante è come trovare un medico di fiducia nel caso abbiate un problema di salute più serio. La vostra ambasciata o il consolato spesso possono fornirvi un elenco di medici e ospedali locali, oppure potete chiedere ad altri espatriati, amici o colleghi di lavoro per le raccomandazioni.

L’assistenza sanitaria può variare notevolmente da paese a paese, anche nello stesso continente, voi dovreste capire se sia meglio una visita medica privata oppure utilizzare l’assistenza sanitaria pubblica. Sebbene abbia rilevato personalmente che alcune cliniche e ambulatori medici – in molti paesi stranieri – sono spesso meno attrezzate rispetto a come siamo abituati in Italia, ho riscontrato che i medici locali offrono invece lo stesso livello di attenzione e preoccupazione per i pazienti. Sono anche a conoscenza dei comuni problemi di salute di una determinata regione o periodo dell’anno meglio di chiunque altro e perciò possono fornire una buona cura.

 

Risorse delle informazioni sanitarie: 

Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int

Centers for Disease Control: www.cdc.gov

Miglior Salute e Sicurezza Risorse all’estero: www.transitionsabroad.com

______________________

    Massimo Dallaglio

Direttore Responsabile

Ordine Giornalisti N°111329

www.mollotutto.com

www.viaggiulisse.com

info@mollotutto.com

______________________