Oltre il Protocollo: La Differenza tra Sapere e Saper Salvare

In un ambiente ostile, dove il terreno è impervio e i soccorsi professionisti possono trovarsi a ore di distanza, non c’è spazio per le slide di un corso “aziendale standard”. Quando la vita di un compagno o di un cliente dipende dalle tue mani, la teoria svanisce e resta solo ciò che hai realmente metabolizzato sotto stress.

Il nostro percorso non è una lezione d’aula tenuta da docenti distanti dalla realtà. È un addestramento d’élite nato dall’esperienza di chi ha operato per anni in enti di soccorso dedicati esclusivamente agli ambienti più impervi. Qui, la competenza non si legge: si vive.

Il Tempo dell’Attesa: L’Arte della Sussistenza

Il soccorso perfetto non finisce con una chiamata al 112. La vera sfida inizia nell’attesa. Il nostro corso ti insegna a gestire quel tempo critico che intercorre tra l’incidente e l’arrivo dell’elicottero, trasformando l’ansia in azione efficace. Imparerai le nozioni fondamentali di sopravvivenza per affrontare una notte all’addiaccio o un’attesa prolungata:

  • Gestire il trauma sul campo: Intervenire con precisione quando ogni secondo conta.

  • Decidere sotto pressione: Valutare patologie e rischi ambientali senza esitazioni.

  • Chiamare e coordinare il soccorso: Diventare il ponte fondamentale tra l’incidente e l’arrivo dei soccorritori professionisti.

  • Il Fuoco e il Campo: Saper accendere un fuoco in condizioni avverse e organizzare un bivacco d’emergenza per proteggere l’infortunato dall’ipotermia.

  • Segnalazione e Avvistamento: Padroneggiare i segnali terra-aria e i metodi di comunicazione non verbale per garantire un avvistamento rapido e preciso da parte dei soccorritori.

  • Sussistenza e Protezione: Gestire le risorse idriche e le dinamiche del gruppo in situazioni di isolamento prolungato.

Scenari Reali, Reazioni Vere

La nostra forza risiede nel realismo assoluto. I nostri corsi si svolgono esclusivamente in natura, dove il vento, il buio e il terreno sconnesso diventano parte integrante della formazione. Utilizziamo personale specializzato nella simulazione che, attraverso scenari crudi e veritieri, mette alla prova i tuoi nervi e la tua prontezza.

Non siamo qui per spiegarti come si chiama aiuto; siamo qui per farti vivere l’urgenza di gestire il trauma e organizzare la sopravvivenza in prima persona.

La Tua Responsabilità, La Nostra Missione

Accompagnare le persone in montagna è un onore che comporta un onere immenso. Il nostro corso è studiato per chi rifiuta la preparazione mediocre e cerca l’eccellenza operativa. Ti mettiamo in condizione di agire quando il mondo si capovolge, fornendoti una cassetta degli attrezzi fatta di competenze mediche, tecniche di sussistenza e leadership.

Scegli una formazione che nasce dal soccorso vero, per chi la montagna la vive davvero. Sii pronto a fare la differenza quando conta davvero.

DEDICATO E STUDIATO PER:

1. Guide e Accompagnatori Professionisti

  • Guide Alpine: Per elevare il protocollo di sicurezza durante spedizioni o scalate su vie classiche e remote.

  • Accompagnatori di Media Montagna (AMM): Fondamentale per chi gestisce gruppi su trekking plurigiornalieri dove il rischio meteo o l’errore di percorso può costringere a un bivacco forzato.

  • Guide Ambientali Escursionistiche (GAE): Per chi opera in parchi o aree selvagge e deve garantire la sicurezza di clienti spesso non addestrati alla fatica o all’imprevisto.

  • Guide Mountain Bike (MTB): In caso di cadute gravi in zone impervie, dove trasportare l’infortunato o attendere il soccorso richiede competenze di stabilizzazione e segnalazione.

2. Operatori Outdoor e Team Building

  • Istruttori di Bushcraft e Sopravvivenza: Per certificare la propria preparazione con un imprinting di soccorso reale e professionale.

  • Organizzatori di Trail Running e Ultra-Marathon: Personale di percorso che deve presidiare punti isolati per ore e saper gestire emergenze mediche prima dell’arrivo dei sanitari.

  • Guide di Rafting e Canyonista: Professionisti che operano in “forre” o fiumi dove l’evacuazione è complessa e richiede una gestione del campo e della temperatura (ipotermia) estrema.

3. Figure del Settore Educativo e Sociale

  • Educatori in Outdoor Education: Chi accompagna minori o gruppi scolastici in progetti di apprendimento in natura.

  • Responsabili Scout (Capi Gruppo): Figure che gestiscono campi mobili e devono avere la freddezza e la tecnica per gestire piccoli traumi o smarrimenti in autonomia.

4. Professionisti Tecnici e Scientifici

  • Geologi e Forestali: Tecnici che lavorano spesso da soli o in piccoli team in aree remote per rilievi e campionamenti.

  • Fotografi e Film-maker Naturalisti: Professionisti che passano giorni in appostamento in ambienti estremi e devono saper gestire la propria sussistenza e quella della troupe.

  • Archeologi in siti remoti: Chi coordina scavi in zone non servite da strade, dove la gestione di un infortunio diventa un problema logistico enorme.

5. Enti e Organizzazioni di Vigilanza

  • Personale dei Parchi e Riserve Naturali: Guardiaparco che effettuano pattugliamenti in zone selvagge.

  • Unità di Protezione Civile: Nuclei che vogliono specializzarsi nel soccorso tecnico in ambiente “wilderness” al di fuori dei contesti urbani.

Alex Stecchezzini

Specialista dell’Emergenza Extra Ospedaliera dal 2004, dopo aver acquisito la consapevolezza e la conoscenza delle tecniche e protocolli operativi in vari Stati, ha intrapreso la realizzazione di corsi di Formazione Tecnici dedicati al consolidamento delle figure professionali che lavorano in Emergenza. Insegnare la manualità all’utilizzo dei presidi medici di “classe 1” per il soccorso extra ospedaliero, gli ha permesso di trasformare una passione in un lavoro ricco di soddisfazioni. Grazie alle abilitazioni in tutti gli ambienti (acquatico, terrestre, aereo, ipogeo) ha potuto entrare in ogni meandro del settore emergenza fino ad arrivare al concetto che: “Lavorando nel soccorso, ognuno di noi un giorno può essere vittima di “incidenti”, o “mancati incidenti”, tranquillamente valutabili e risolvibili anticipatamente.

Marco Bettuzzi

Istruttore Nazionale di Sopravvivenza CSEN

Volontario croce rossa di Bologna, con abilitazione BLS-D (Basic Life Support – Defribillation), cat. A riconosciuto dall’ IRC (Italian Resuscitation Council), Abilitato ai censimenti e classificazione della Fauna selvatica.

Presidente – Socio Fondatore di Wolf’s Spirit a.s.d.

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