Seguendo come riferimento il settore Pilone Giallo, circa 100 metri prima si vede un grande anfiteatro giallo con un evidente pilone a forma di banana. É un settore che rimane sopra al Sasso sul Sentiero che si evidenzia da una grande tavolo risistemato dopo la frana e un focolare.

In questo settore vi sono vie di tutte le difficoltà, continuità estrema su tiri di 35/40 metri, passaggi di continuità estrema su appigli un pò tondi.

Ottimo nel periodo estivo, dato che dopo le 14 va tutto in ombra, molti itinerari sono poco intuitivi dato che sono molto vicini l’uno all’altro.

E’ CONSIGLIATA LA CORDA DA 80 METRI!

Cartina Settore n° 4

 

 
  • Esposizione: EST – SUD
  • Avvicinamento: 10 minuti dal Rifugio
  • Chiodatura da: 100 cm a 140 cm con: FERLE, FISHER e CATENE
  • Accoglienza: nessun problema per più persone
  • Confort: alcune vie alla base non sono molto confortevoli

1 Spigoletto 6b+ 18 metri

Via in diedro, abbastanza impegnativa e non molto intuitiva, con un singolo abbastanza aggressivo ma fattibile. Chiodata benissimo.

2 Noa’ la peche 7a 25 metri

Placca tecnica, realizzata a martello e scalpello in un secondo tempo, dagli scarpellini di Bismantova… Molto carina su appigli lavorati e con una continuità molto particolare. Chiodata benissimo.

3 Si alla gnoc s1: 6c+/ 15 metri  – s2 Marmo e Velluto: 7b+ 30 metri

Parete gialla adornata da grandi buchi che si trasformano in tacche scavate. Molto continua specialmente alla fine con un singolo non proprio banale.

Il proseguimento via in perenne lavorazione, per chi ama gli appigli scavati in diversi momenti, la consiglio. Bei movimenti obbligatori, per una sequenza di movimenti al pelo. Chiodate benissimo.

4 Noa’ la chasse; 7b+ 25 metri

Fu’ l’unico 8a della “pietra naturale” per poi diventare un bellissimo 7b molto continuo con una galleria scavata in finale soprattutto inutile che ne rovina un pò il suo valore. Bellissima via chiodata benissimo.

5 Quarantenone s1: 7b /+ 20 metri s2:7c+ 16 metri

Tacche e prese nette inesistenti, placca tecnica a prese svase con movimenti bellissimi, vincolati dal umidità esterna e dalla temperatura.

Il secondo tiro non finisce mai, una delle più belle creazioni di Andrea Forlini addornata dai suoi movimenti, limitano la presenza solo a chi sfoggia tecnica ed eleganza. Chiodate bene e morfologica.

6 Fiorirosa s1: 8a/b 22 metri

Una strana partenza su una linea strana, si trasforma in un viaggio infinito. Via molto muscolare e di resistenza. Chiodate bene e morfologica

7 El Nagual – Parete interna 8a+ 35 metri

La partenza non rende l’idea della via ma poi ci si trova a fianco della prua della Banana che si inclina a vista d’occhio, prese lontane, obbligano passaggi morfologici a persone di media stature. Continuità estrema su prese migliorate. Chiodata bene.

8 / 11 Variante Levati – s1 6a 15 metri  – s2 6b 25 metri

Bellissima via che prosegue all’ombra della banana, per poi uscire in cima. Si seguono una serie di piccole fessure. Molto continua e veramente molto bella. Chiodata benissimo, attenzione solo con corde da 70 metri e oltre.

9 Foglie morte 6c 12 metri

Un particolare tetto, non molto stabile, richiede una rimontata per poi arrivare in collaborazione su di un comodo terrazzino. Chiodata bene ma non è da sottovalutare.

10 Merenque s1: 6a+15 metri s2: 6c 20 metri

Tiretto storico abbastanza usurato ma chiodato bene, un singolo su appigli piccoli vi cambierà l’ottica del tiro facile.

12 Tensegreità 7c+ 40 metri

Placca gialla con prese lontane e molto particolari, proprio a sinistra della serie di fessure della via “Crollino Stones”. Molto continua e tecnica, ma soprattutto lunghissima. Attenzione alla corda non arriva a terra. Chiodata bene, la seconda parte.

13 Accesso superiore 5b 13 metri

Tiro di accesso ai secondi tiri del settore

14 Ciquita 5b 13 metri

Placche appoggiate, ottime per i principianti, chiodate bene.

15 Bea to Giampa 5b 10 metri

Placche appoggiate, ottime per i principianti, chiodate bene.

16 Il Quinto 5c 10 metri

Placche appoggiate, ottime per i principianti, chiodate bene.

16.1 Nino Marchi 5c 35 metri

Arrivati al settore Banana sulla destra c’e un enorme evidentissimo diedro che termina in un enorme terrazzo.

17 Svincolone 5c 13 metri

Placche appoggiate, ottime per i principianti, chiodate bene.

18 Pazzesco 7c 24 metri

Proprio a destra delle via Nino marchi, si trova una serie di chiodi che identificano una placca a prese lontane su piccole concrezioni.

19 Minnie 5a 10 metri

Placche appoggiate, ottime per i principianti, chiodate bene.

20 Mickey mouse 7a+ 23 metri

Imponente placca grigia, proprio sotto al terrazzo della Nino Marchi. Molto tecnica con qualche singolo non proprio intuitivo. Chiodata bene.

21 Ottocilum 7c+ 30 metri

Viaggo in cielo… parte dal terrazzo del marchi, bella e continua.. ma molto continua… si approccia in parallelo al Nino marchi su bellissimi appigli per poi concludersi su delle bellissime concrezioni calcaree fantastiche e uniche. Chiodata un po’ lunga.. ma non si tocca per terra.

22 Punto di Unione 7c 15 metri

Placca gialla con una simpatica partenza dal terrazzo della via Nino Marchi.Molto tecnica su appigli netti e abbastanza lontani. Chiodata bene attenzione alla discesa sul terrazzo. 

23 Graziellina s1: 6a+ 20 metri s2: 6a 40 metri

Due tiri di corda che si immettono in un canale diedro giallo che porta anch’esso al terrazzo del Marchi. Semplici e molto tecnici. Chiodati bene, attenzione il giallo non è sempre buono.

24 Eternauta 7a+ 15 metri

Parte alta del tiro Merenque, placca tecnica su appigli netti con movimenti tecnici, vi impedirà di respirare per alcuni secondi. Chiodata bene, attenzione al cambio da catena a primo spit.

25 Astrolabio 7a 35 metri

Placca molto bella con singoli molto eleganti e appigli in resina mimetizzati in modo fantastico. Consigliata chiodata benissimo, fate attenzione solo ai primi due chiodi.

26 Ali di cera 7c+ 30 metri 

La regina della placche tecniche, veramente impegnativa e bellissima. Alcuni movimenti di danza, vi obbligheranno ad essere leggeri e a lanciare dal nulla verso il nulla. Chiodata benissimo.

27 Erendira 8a 35 metri

L’unico 8a naturale di bismantova, non pensate di trovare appigli, piuttosto cercate di salire su delle piccole imperfezioni a tempo. Chiodata bene morfologico, attenzione corda da 70 metri e oltre.

Avviso Importante!

Per ridurre gli inevitabili rischi insiti nella pratica dell’arrampicata è indispensabile l’uso del caschetto e l’impiego di un nodo di sicurezza in fondo alla corda. I dati qui presentati possono essere incompleti o inesatti. E’ fondamentale quindi, che l’arrampicatore valuti attentamente l’opportunità di affrontare una via sulla base della propria esperienza, di un ispezione accurata della parete, e dei consigli degli altri frequentatori. Il sito www.alexstecchezzini.it non fornisce alcuna garanzia sulla validità dei dati presenti sul sito, e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni causati dall’utilizzo degli stessi.

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