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LA SERIETA’ SI VEDE DAI COLORI… Alex

Questo documento è stato redatto di impulso, molti nomi non li ricordo… spero comunque che possa soddisfare la vostra curiosità.

 

Allegato 4

Altro: 

Iscrizione al CAI con il numero di tessera 456603 B svolta nel 1989 presso la sezione di Cavriago “Cani Sciolti”.

Primo Corso CAI di alpinismo giovanile di Reggio Emilia, svolto nel 1989 presso il monte Acuto, di progressione e sicurezza.

Istruttore d’Arrampicata Sportiva dal 1995 con la Federazione Italiana di Arrampicata Sportiva F.A.S.I.

Corso di miglioramento e formazione e istruzione all’arrampicata Sportiva presso l’Ercole Central di Parigi (Francia), con la squadra nazionale giovanile Italiana.

All’età  di 15 anni il circuito Nazionale Internazionale Competitivo di arrampicata Sportiva con ottimi piazzamenti, sia a livello Nazionale che internazionale con molte partecipazioni estere.

Allenatore per l’arrampicata e trainer di sala, presso il Centro Studi la Torre di Ravenna F.I.F con certificazione di Istruttore di Fitness, sempre nel 1995.

Nel 1999 sono stato responsabile della scuola d’arrampicata FASI di Reggio Emilia “Free Stone” in collaborazione con altre persone, realizzando competizioni regionali.

Ho lavorato e collaborato come Istruttore nel mio tempo libero presso molte palestre di Arrampicata come: CAI Rubiera, Vertigine Sassuolo, Pala Sprint, Iron Gym, ecc…

Gestione palestra d’arrampicata San Polo D’Enza per U.I.S.P. Reggio Emilia 1992 per 2 anni

Seguito l’allenamento della squadra gare Giovanile Vertigine di Marco Castagnetti presso l’associazione Vertigine di Sassuolo, presso il Centro Sportivo Ca’ Marta.

Raggiunsi all’età di 15 anni il grado lavorato di 8a “skizo” alla Piera di Bismantova e in periodo successivo il come grado a vista massimo 7c alla falesia di Bardonecchia in Val di Susa, tuttora il mio livello e di 6c+/7a a vista e non mi dedico a vie lavorate.

Tutt’ora continuo il mio allenamento in maniere molto tranquilla senza nessuna pretesa particolare di livello, godendomi il gesto e il relax della montagna.

Con le Guide Alpine – Form UP – Corso di abilitazione ai lavori in fune  Formazione, addestramento e consulenza lavori in quota D.lg. 235/08 + funzione di Preposto 1-2-3-4 Dicembre 2008 – lama di Setta Bologna

In data 2012 ho “partecipato” ad un corso da Guida Escursionistica Ambientale.

Realizzazione progetto “non vedenti”, stage di arrampicata e motricità ai ragazzi non vedenti

 

Allegato 3

Trekking/Ferrate/escursioni:

Un’ottima conoscenza dell’Appennino Emiliano, acquisita, frequentando per anni i nostri sentieri e rifugi, sia nel periodo estivo che invernale: Cusna, Prado, Casarola, Succiso, Alto e tutte le montagne che lo compongono.

Nel modenese il monte Giovo e Rondinaio, e i suoi laghi, una buona conoscenza dell’Appennino Parmense per quanto riguarda la zona dei Lagoni e il Parco dei cento Laghi e una conoscenza di base dell’Appennino bolognese, dove come cima visitata più volte la cima punta Sofia con la grande croce di ferro.

Molti itinerari percorsi in Appennino ma soprattutto Dolomiti nella giovane età comprendevano percorsi attrezzati.

Escursioni Alpine con gradi di difficoltà maggiore, li ho avuti anche su itinerari alpinisti, come il raggiungimento della Capanna Margherita, sul monte rosa, per poi arrivare alla cima, sul Monte Bianco con ben due tentativi sulla normale italiana senza mai arrivare alla cima, ma a soli cinquecento metri…

Cervino solo piccole cose non impegnative, Igher come aiutante “sherpa” alla realizzazione della via “Yeti” aperta da A.F.,tante altre che mi hanno permesso di ampliare la mia conoscenza in montagna.

In ambiente invernale, ho intrapreso, svariate salite, come il Gran Paradiso, Monte Rosa, Le mere de Glace Monte Bianco, Auguille du Midì…

Buona conoscenza di progressione su ghiaccio, tecniche di progressione in verticale con le due cascate, più conosciute e difficoltose di livello come il “quadro scozzese e la dama del lago ” in Valle d’Aone.

Abbinabili a questo elenco di esperienze, si possono elencare anche innumerevoli escursioni in Appennino dove si evidenzia una buona conoscenza del territorio e una assidua frequentazione.

Ho frequentato un corso da guida escursionistica ambientale nel 2012.

Tutta la parte Trekking e Alpinismo, non viene elencata.

 

Ferrate o sentieri attrezzati:

– Pietra di Bismantova

– Balze di Malpasso – Reggio Emilia

– Sentiero attrezzato Groppi di Campo Raghena del Passo di Pietra Tagliata – Reggio Emilia

– Tridentina – Gruppo del Sella

– Oskar Shuster – Sasso Piatto

– Antermoia Santner – Catinaccio

– Maximilian – Denti di terrarossa – Catinaccio

– Piccolo Cir – Piz da Cir – Passo Gardena

– Grande Cir – Pizzes des Cir – Passo Gardena

– Massare’ – Roda di Vael – Catinaccio

– Sas Bruse’ – Guzzella – Cima Grappa – Treviso

– Rino Pisetta – Trento

– Monte Albano –  Mori – Trento

– Ferrata delle Trincee – Cima Mesola

 

Allegato 1

Ascensioni sulle alpi:

Alpi Marittime – Liguri: 

Alcune vie classiche e di falesia al Colle della Maddalena.

Ulteriori ripetizione in falesie oltre confine nel Briansonese nella Tètè de la Valle.

Alpi Pennine:

Una ripetizione sola sul Pilastro lo Maestri sulla via Silvye.

Alpi Lombarde – Orobie:

Alcune vie sulle “Grignette e Medale” come la “cresta segantini”, Torre Rosalba, Torre Cecilia e altre e una sola ripetizione di una via in “grigna”.

Monte Casale (TN) via dell’Edera una delle vie più difficile che ho ripetuto con 19 tiri e di grado massimo 8a.

Gruppo del Catinaccio: Torre Delago Vajolet via Piaz

Val Masino e Val di Mello, alcune salite come: Pelo sullo stomaco e Luna Nascente

Dolomiti:

un solo tentativo sulla via del Pesce in Marmolada fino al 5 tiro poi sono dovuto scendere per motivi personali.

Tre cime di Lavaredo: Normale, Spigolo degli Scoiattoli e Cassin.

Valle dell’orco, tentativo sulla Fessura della Disperazione

Pordoi, cengia dei Camosci.

Pre Alpi Trivenete:

Brentino, ripetizione di Piastrine selvagge.

 

Allegato 2

Attività di Falesia:

Francia: 

Briancone, tutte le falesie della Valle fino a Bardonecchia.

Verdon un’assidua presenza anche per quanto riguarda lo sviluppo di vie classiche: Pichinebull, Demande, Surveiller et Punir… e altre…

Fountainbleu, alcuni giorni in una immensa struttura indoro “Mur-Mur” e Boulder in varie zone.

Calanque alcune falesie sul mare e una via classica “En Vau”

Slovenia:

Ospo

Spagna:

El Chorro, Monserrat, Riglos, Pirenei… ma non ricordo il nome.

Grecia:

Kalymnos

Marocco:

Gole di Todra

Inghilterra:

Moltissime palestra indor  “the Castel Climbing Gym”, Mile end Climbing Gym, e altre zone Boulder che non ricordo.

Thailandia:

Ton say, rail lay, Aonang.

America:

San Diego, Yosemity, con la ripetizione di due vie lunghe alla destra di Yosemity Fall, ripetizione dei Boulder più famosi del Camp 4 “midnigth Light e King Cobra”.

Nevada Bishop, Boulder, Colorado Utha, Kansas City, Joshua Tree..

 

Italia: ho arrampicato e fatto boulder in innumerevoli falesie dal Nord Italia alle Isole comprese

Emilia Romagna: 

Pietra di Bismantova, dove ho aperto e aiutato ad attrezzare molti itinerari di Arrampicata Sportiva e alcuni Classici, Val Bona (RE), Rocca di Badolo (BO), Perticara (FO), Maiolo (FO), Rio Cozzi (FO), Bagnolo (FO).

Piacenza valle del Trebbia, zona Perino.

Liguria:

Finale Ligure e tutte le falesie adiacenti, da Rocca di Pegli all’Alveare., fino a Borgio Verezzi, Punta Manara, con alcune presenze nell’entro terra, ma non ricordo il nome; Muzzerone, Riva Trigoso e le Zone del Levante.

Piemonte:

Val Susa, Val di melo.

Valle d’Aosta:

Arnad

Pilastro Lomastri

Lombardia:

Caionvico ( BS), Villanova sul Clisi (BS), Maddalena (BS), Mandello (LC), Grigna e Medale (Grigette), Cornalba (BG), Iseo (BS),

Trentino Alto Adige:

Tutta la zona di Arco di Trento, comprese la parte Bresciana del Lago di Garda.

Vigo di Fassa Sotto Sassa.

Friuli Venezia Giulia:

Erto (BL), Duino (TS).

Veneto:

Lumignano, (PD) Brojon (PD), Stallavena (VR), Marciaga (VR), Costa Verde (VR), Valle di Schievenin (VI).

Marche:

Fosso dell’Eremo (AN), Conero (AN).

Toscana:

Vecchiano (PI), Monsummano T. (LU), Ripetizione della Via Notam in Apuane

Umbria:

Gualdo Tadino (GU), Ferentillo (TE) e falesie limitrofe,

Lazio:

Grotti (LT), Gaeta (LT) Ripetizione della Croce del Sud, e tutte le falesie limitrofe, Grotti (LT), Ripa Majala (Roma), Sperlonga (LT) e falesie limitrofe.

Abruzzo:

Rocca Morice (PE), falesia nuova… (AQ), Via della Farfalla Gran Sasso.

Sicilia:

San Vito lo Capo (TR)

Sardegna:

Tutta le falesie di Calagonone, con alcune nuove salite in Cala Goritze di una via aperta di 6 tiri “sudo cinar”.

Alcune aperture di nuovi itinerari a Cala Luna.

Cagliari, arrampicata alla Sella del Diavolo, Poetto.

Capotesta, Capo Caccia, Ulassai, Jerzu, Osini, Masua.

 

Allegato 5

Nel Soccorso Alpino C.N.S.A.S Monte Cusna nel 2004 e tutt’ora operativo con programma formativo dedicato alla movimentazione e gestione in ambiente montano e ipogeo.

CNSAS SAER Emilia Romagna – Soccorso Alpino – Evacuazione su fune Soccorso Alpino

Ottobre 2005 – Castelnovo n’ Monti – Reggio Emilia

CNSAS SAER – CORSO BASE OPERATORE DI SOCCORSO ALPINO MODULO INVERNALE per OSA – Soccorso Alpino

14-15-16 Gennaio 2009 Vidiciatico (Bologna) – Corno Alle Scale

CNSAS SAER – CORSO BASE OPERATORE DI SOCCORSO ALPINO MODULO ESTIVO per OSA – Soccorso Alpino

16-17-18 Settembre 2010 Lago Santo (Modena)

CNSAS SAER – STC Speleo Trauma Care – Gestione del paziente traumatizzato in ambiente IPOGEO – Soccorso Alpino 13-14 Novembre 2010 Villa Tamba (Bologna)

CNSAS SAER – Giornate specialistiche teorico/pratiche sulla conoscenza della neve con l’associazione AINEVA, organizzate dal Soccorso Alpino, presso la sede di Castelnovo ne monti e ambiente.

PUBBLICAZIONI

Mi dedico alla scrittura di articoli dedicati all’ambiente montano e gestisco… per modo dire un sito internet “come hobby” che ritrae l’ultimo mio Libro scritto nel 2001.

La prima versione della”Guida all’arrampicata della Pietra di Bismantova”, l’ho scritta nel 1999, (esaurita).