Sul sentiero che sale verso la sommità, seguire verso la parete al primo bivio che sale. Dopo aver raggiunto il sentiero che gira sotto alle pareti, evidenti e lunghissimi itinerari su “pance scavate” di colore giallo, con rinvii fissi mettono in evidenza le grandi difficoltà.

Cartina Settore n° 10

  • Esposizione: SUD
  • Avvicinamento: 15 minuti dal Rifugio
  • Chiodatura da: 100 cm a 140 cm con: FERLE, FISHER e CATENE
  • Accoglienza: nessun problema per più persone
  • Confort: Perfetto per famiglie e ampio spazio alla base

1 Omeopatia 7c 15 metri

Guardando il settore proprio a sinistra sopra alla rampa semplice, si trova un comodo terrazzo dove si puù sostare per assicurare il compagno. La placca bianca, molto tecnica, racchiude una serie di passaggi delicati su piccoli appigli dove i piedi, spingono e comandano. Attenzione non è stata richiodata di recente ed è poco ripetuta.

2 Una vita al travo 8a 18 metri

Sempre sopra alla rampa dal lato opposto, si nota una bellissima placca gialla che si tuffa in una pancia strapiombante. Un singolo movimento vi farà scalare una marcia per poi farvi concentrare in pochissimi metri. La catena vi consiglia un po di dinamismo. Bellissima e chiodata bene. Poco ripetuta e sottoposta alle piogge nella parte finale.

3 Eolo L1:??? – L2:??? 40 metri

4 Lo spigolo s1:7c+ 30  metri

Evidente prua gialla che non finisce mai con appigli scavati e movimenti chilometrici su piccole sporgenze. Chiodata allegra nella seconda parte, non vi permette di tirare fiato. Molto bella, molto dura.

4/a Cadavere in arrivo s2:8b 32 metri

Alcuni di noi sono troppo forti e realizzano cose che poi Ë quasi impossibile descriverle. Raggiunta la catena, si prosegue per altri 13 metri su appigli lontani e intenibili dalle persone normali. Chiodata bene.

5 Ultrakreüz 8b 22 metri

Variante molto particolare che precede lo strapiombo di Kreüz sulla sinistra. Chiodata bene.

6 Kreuz s1:6b s2:8a 25 metri

Parte da un’evidente fessura per poi dirigersi nel grande strapiombo sopra alla vostra testa. Chiodata bene e di continuità.

7 K Rock Radio Station s3:8bc 25 metri

Raggiunta la catena del grande strapiombo di Kreüz, si prosegue per un’interminabile percorso di prese buone ma lontane. Chiodata bene.

8 Finale donne s1: 6b – s2: 7c  – s3: 7c+ 25 metri

Si nota una prima catena visibile in mezzo alla parete gialla non molto alta, si tratta di un primo tiro a prese abbastanza buone ma con movimenti muscolari. Chiodato bene e ottimo per il riscaldamento. Proseguendo si percorre altri 15 metri di prese scavate con bei movimenti molto morfologici e simili alla palestra. Con una bellissima sorpresa alla fine. Attenzione alle prese sono scavate e possono causare piccoli problemini ai tendini. Ma merita un bel giro.

9 Don Maurizio s1:5c – s2:7b+ 30 metri

Subito a destra sempre sopra alle placchettine iniziali, si segue la via proprio in mezzo ad un diedrino strapiombante giallo con un uscita condizionata da piccoli appigli. molto bella e continua. Chiodata bene ma state attenti alle dita.

9/a Don Lurio s3:8a 25 metri

Pezzo finale di tre movimenti aggressivi.

10 Frenco 7c+ 25 metri

Bella via che costeggia il diedretto strapiombante di Maurizio, proprio sulla destra. Bellissimo movimento su buone prese ma molto muscolari e morfologici. Chiodata bene e di buon blocco.

11 Il Buffone sulla parete 7a+ 25 metri

Guardando il settore sulla destra si nota una spaccatura, la seconda via dentro alla spaccatura su una placca rossa a tacchette, sale per un’infinita con un bellissimo passaggio non da tutti a met‡ per poi arrancare su tacche fino in catena. Chiodata bene molto bella con prese scavate e buone.

12 Il SUPER Buffone s2:7c+?? 30 metri

Dalla catena del buffone si sale sotto ad un evidente tetto dove sono stati praticati buchi a non finire… dura da morire.

13 Il tempo vola (partenza all’interno) 7b+ 25 metri 

Bellissima via che parte a destra del buffone con movimenti lunghetti ma su prese buone. Chiodata bene Ë da provare.

14 La vita è una sola s2:?? 30 metri

15 El NiNo ??? 30 metri

Avviso Importante!

Per ridurre gli inevitabili rischi insiti nella pratica dell’arrampicata è indispensabile l’uso del caschetto e l’impiego di un nodo di sicurezza in fondo alla corda. I dati qui presentati possono essere incompleti o inesatti. E’ fondamentale quindi, che l’arrampicatore valuti attentamente l’opportunità di affrontare una via sulla base della propria esperienza, di un ispezione accurata della parete, e dei consigli degli altri frequentatori. Il sito www.alexstecchezzini.it non fornisce alcuna garanzia sulla validità dei dati presenti sul sito, e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni causati dall’utilizzo degli stessi.